martedì 21 ottobre 2008

giovedì 15 novembre 2007

I: transalp

-- msg. originale --
Oggetto: transalp
Da: "Vincenzo Agrillo" <v.agrillo@glauco.it>
Data: 09/11/2007 14:07

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Una Rana Pescatrice mi ha pescato a Milazzo

Stamattina,Appuntamento alle 10:00 al diving ecosfera, destinazione milazzo riviera di ponente.Un pò di ca..eggio, carichiamo le bombole, check dell'attrezzatura e si è pronti, siamo in 5 , carichiamo due macchine e si parte.Alle 11:30 siamo a milazzo (non abbiamo fretta ) in pochi minuti siamo davantialla spiaggia di Tono, parcheggiamo, montiamo i gruppi, ci vestiamo e siamo in acqua.Temperatura esterna settembrina :-)Temperatura dell'acqua ... . .. . 15° a 20mt Breve breefing da parte di Domenico Majolino, ci si prepara ad una "breve" pinneggiatain superficie 100 mt !!!!!Ok, ci siamo tutti, si scende !!! siamo su un prato di poseidonia e ci dirigiamo verso ovest, altri 50mt pinneggiando !!!!Arriviamo in una radura, solo sabbia, un oasi di deserto in mezzo alle poseidonie.Quand'ecco che Domenico si toglie l'erogatore è comincia ad urlare felice, "guardate ! guardate!"Una sogliola enorme era da lui indicata, forse non era una sogliola Era una rana pescatrice , grande, molto grande, se fossi un subbaccuo veropotrei dirvi che era per tutta lunghezza circa 2 metri, ma non sono ancora pronto per cui vi dico che era circa 1 metro e 30 (ho confrontato le dimensionidella rana con i 180cm di Domenico).Immobile sul fondo, eravamo a 15 metri , acqua a 16°, bellissima !!!Acqua limpidissima, noi bravi a non alzare sedimenti :-)Milazzo riserva sempre belle sorprese :-)ce la godiamo per un paio di minuti , poi ci scambia per emissari di "Corona"(non s'era accorta che eravamo sprovvisti di macchina fotografica), s'incazza :-)si solleva dal fondo,è bellissima, si gira verso di noi e rimane lì immobile.Non scappa !!Noi decidiamo di non romperle le "scatole", eppoi non si sa mai :-) e scappiamo noi.Continuiamo l'immersione, arriviamo ai piedi di una montagnola di roccia, la base della montagnaè a 25 metri, una piccola grotta, la illuminiamo , che colori !!!Alzo la giusta quantità di sedimento e usciamo immersi nella nebbia [:-)]Gorgonie varie, pinne nobilis, anemoni e una cernia piccola piccola.Che bello [:-)]Ma adesso siamo a 200 metri dal punto di entrata (e di uscita), il mio manometro segna 110 (sono la pecora nera dell'immersione), torniamo alla base.Ri-sorvoliamo la prateria di poseidonia, cerchiamo qualche polpo in tana senza successo.....e pinneggiamo.....3 minuti a 5 metri ....pinneggiando...altri 5 minuti a 5 metri....pinneggiando.Sono a due passi dalla riva cambio posizione, e pinneggiata... ed eccolo lì , il crampo di fine immersionepolpaccio sinistro, "stiro" la gamba tutto ok , usciamo (ho ancora 40 bar :-) )57 minuti di immersione, 21 metri profondità massima, 15° temperatura minima, 170 bar da un 15L consumati.Sono le 13:30 ho una fame del diavolo , torniamo al diving.Io ho fame, tu? e tu ? e tu? Pranziamo con una granita caffè con Panna con due (2) Brioches .mmmm come fa quella pubblicità ? "...un ora del tuo passatempo preferito?...non ha prezzo..."A proposito, con gli amici di Ecosfera il prossimo weekend siamo ad Ustica :-)speriamo che l'acqua sia un pò pi๠caldina.Alle prossimo bolle :-) (ho detto bolle e non balle)

il VTEC

1988
Honda inventa il VTEC, il primo motore al mondo che modifica il grado di alzata ed i tempi di apertura delle valvole in funzione del regime del motore, per offrire più potenza ad alto regime ed una grande docilità a basso e medio regime. In seguito, una variante del VTEC – il VTEC-E – permetterà al motore di alimentarsi con «miscela povera di carburante», il che si traduce in una riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni inquinanti.